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*Laura e il 2000*


L'Italia si divide in tre parti: i fan della Pausini, quelli che la trovano démodé dal 1995, e quelli che pensano che i fan della Pausini siano dèmodè dal 1995. 
Da chi sia composta la prima categoria, è un mistero, quasi quanto il successo planetario di Laura. La seconda e la terza sono le più numerose, e comprendono tutte le persone che conosco. 
Per quanto mi riguarda, sul finire della seconda elementare la cassetta del suo esordio "Laura Pausini", dopo essere stata consumata, ha cominciato ad accumulare polvere.
Da allora ho preferito ignorarla e aggiornarmi solo ogni tanto, come si fa di solito con quelle guerre lontane  che si preferisce ignorare
Sulla musica non c'è molto da dire, anche perché illustri precedenti lo hanno fatto meglio prima di me.
Ma quello che proprio non mi quadra è il passaggio dalla divisa blu navy con spalline (impietoso retaggio degli anni '80) all'attuale look che spazia dall'emo-punk all'hippie, passando per l'underground.  
L., potevi tenerti il tuo stile: i tuoi (misteriosi) fan secondo me ti vogliono così.  E anche io, in fondo, ti voglio così: ferma al 2000, mentre il mondo evolve (e una parte di esso, a quanto pare, no). 


1993
2000
2012
2012
2012

Giulia R.

I want the real "Real time" back!

Giulia R.

Da quando Real Time è passato sul digitale terrestre, il televisore della mia camera è sempre stato fisso sul canale 31. All’inizio mi era piaciuta l’idea di una TV di puro intrattenimento, leggera, colorata, “pop”. Adoravo il fai da te a tratti eccessivo di Paint your life, la frivolezza volutamente ridicola di Ma come ti vesti?!, e le provocanti lezioni di stile di Cortesie per gli ospiti. Ho imparato qualcosa sulle ristrutturazioni con Vendo casa disperatamente, mi sono divertita con Fuori Menù, e Enzo Miccio ha perfino acceso in me un po’ di interesse per l’organizzazione dei matrimoni. Abituata ad una tv in cui si scadeva nel kitsch anche parlando di aliquote fiscali, ho gradito l’idea di un piccolo paradiso televisivo che scegliesse di affrontare temi meno nobili, ma con sobrietà.

Poi, è arrivato l’acquisto dei programmi dall’America, e il sogno si è spento. Parola d’ordine: drammi umani e litigi. Dall’acquisto dell’abito da sposa al parrucchiere in fallimento, dall’organizzazione di baby-party a ristrutturazioni milionarie, da dimagrimenti di centinaia di chili ad operazioni chirurgiche ispezionate nei minimi dettagli. Mamme che non sanno di essere incinte, mamme che amano troppo, mamme che organizzano party eccessivi per i figli. Obesi che sudano, dimagriscono, si operano. Malattie misteriose, malattie imbarazzanti, corpi deformi. Tonnellate di amore americano per le storie commoventi, disperate ed eclatanti.

Io comunque, finché ci saranno personaggi nostrani ben più gradevoli e simpatici, come Clio e Alessandro Borghese, continuerò a dargli un po’ di fiducia. Sperando che non finiranno con l’assumere Barbara d’Urso e comprare Jersey Shore dall’America.


 





Emma, Fiorello e un poco di mangiare (?!)

Breve curriculum vitae di Emma Marrone: vincitrice di Amici, un anno nell'anonimato, partecipazione insieme ai Modà allo scorso Sanremo dopo una sapiente revisione del look, e poi quest'anno la gloria. Ma per cosa ricorderemo di più la vincitrice dell'edizione morandiana del Festival?
1. Per la particolare sgradevolezza del momento in cui ha dimenticato gli autori della sua canzone,
2. Per la particolare sgradevolezza di alcuni passaggi del testo della sua canzone,
3. Per la particolare sgradevolezza del tweet di risposta all'imitazione di Fiorello?

                                                               1. 
                                                                    

                                                             2. 
                                                                    

                                                              3.
                                                                    

Il controfiguro della Lopez**

Possibile  che la persona che più assomiglia a Jennifer Lopez è un giovane ragazzo sudamericano bruttino?
Occorre puntualizzare un paio di cose:
Vedere la stessa persona che ballava let's get loud  rendendoci l'adolescenza ancora più amara, sdoppiata in uno strano figuro rende tutto più tollerabile.


Per quali strane doti avranno scelto proprio lui?
Ipotesi : il suo lato B, ormai quello della Lopez non è più come una volta. Oppure la cosa più probabile è che si tratti di un provetto ballerino e che lei, oltre ad agitare il suo famosissimo fondoschiena  non più in forma in realtà non abbia mai saputo neanche  ballare.